locali dove cambiare pannolino al bambino

A tutti i genitori è capitato e capiterà di doversi fermare per soddisfare i bisogni del proprio bambino, che sia per scaldargli il biberon, cambiargli il pannolino, allattarlo, ecc. Immaginate che questo capiti mentre si è in viaggio in una città sconosciuta, dove potersi fermare per scaldare il biberon e sfamare il proprio bimbo? Dove fermarsi per cambiargli il pannolino? In aiuto dei genitori che, spaesati, devono velocemente trovare un locale a misura dei bisogni del proprio bambino, accorre Baby Pit Stoppers!

baby pit stoppers: locali dove allattare

Baby Pit Stoppers è un portale web, compatibile con la navigazione mobile, dove si possono cercare, inserire e recensire i luoghi dove ci si può fermare col proprio bambino per cambiargli il pannolino, allattarlo, preparargli un pasto o semplicemente fare una passeggiata insieme, tenendo il vostro bimbo nel passeggino, senza che questa si trasformi in un percorso ad ostacoli.

Questo servizio funziona grazie alla localizzazione dello smartphone, o del dispositivo in genere, di chi vi ci accede, in questo modo Baby Pit Stoppers riesce a segnalare i locali, divisi per necessità, già inseriti dagli altri utenti e a far vedere a chi lo utilizza la loro collocazione sulla mappa. E' anche possibile segnalare i locali e recensirli, in modo da ampliare il database del portale e dare indicazioni utili ad altri genitori.

Baby Pit Stoppers nasce tra Maggio e Giugno 2015 da un'idea di Valeria Miccolis, madre a sua volta, che abbiamo avuto il piacere di poter intervistare; lei stessa ci tiene a sottolineare che Baby Pit Stoppers è un portale "fatto da genitori per genitori", non una startup.

Di seguito troverete l'interessante intervista integrale che Valeria Miccolis ci ha rilasciato:

1. Chi c’è dietro Baby Pit Stoppers?

Baby Pit Stoppers è una community di mamme ma anche papà, nonni, zie, tate... che si scambiano informazioni sui posti più confortevoli dove fare un baby pit stop, ovvero una sosta con cambio pannolino e rifornimento di latte, da qui il nome Baby Pit Stoppers. La fondatrice è Valeria Miccolis, mamma di Jack (8 mesi), account presso una società leader nelle analisi di marketing, con un passato nel volontariato e nelle organizzazioni internazionali, convinta che "sta a noi, costruire il mondo che vogliamo", ma la rete di Baby Pit Stoppers funziona grazie al contributo di tante mamme che hanno creduto e credono nel progetto, che lo fanno conoscere alla loro cerchia di amici, alle istituzioni della loro città, che condividono i loro baby pit stop e investono il loro tempo libero per far crescere la community.

2. Come vi è venuta l’idea di creare sito e applicazione?

L'idea nasce dall'esperienza personale: passate le prime settimane dalla nascita dei propri bimbi, un gruppetto di amiche del corso pre-parto torna ad uscire e si scopre a guardare la propria città, Milano, con occhi nuovi, a scegliere i punti di incontro e i locali secondo criteri diversi da quelli usati prima di diventare genitori. "In molti casi avremmo desiderato conoscere in tempo reale il posto più vicino dove poter allattare liberamente o scaldare i biberon o cambiare il pannolino. entrando facilmente nel locale con il passeggino ma non esisteva una app geolocalizzata che lo permettesse e, dall'altra parte, man mano che scoprivamo dei posticini carini e attenti alle nostre esigenze cresceva la voglia di raccontarlo a tutti!" racconta Valeria, "una domenica di Maggio, Jack aveva 4 mesi, ho deciso che era tempo di buttare il cuore oltre l'ostacolo e realizzare uno strumento che avrei voluto per me certa che sarebbe stato utilissimo anche per le altre mamme. L'idea era semplice: ogni mamma conosce i suoi punti d'appoggio in città, se tutte li condividiamo, insieme possiamo mappare il mondo e valorizzare gli esempi virtuosi di locali attenti alle esigenze dei più piccoli, puntando sull'effetto imitazione!.

3. Avete sviluppato tutto “in casa” o avete chiesto supporto ad una web house?

Ci tenevamo che la app fosse bella, semplice, intuitiva e accessibile a tutti. Ci siamo affidati ad una software house: Fornacestudio. Tecnicamente si tratta di una web app: non si scarica da nessuno store ma è sempre immediatamente disponibile, nella sua versione più aggiornata, collegandosi al sito ufficiale di Baby Pit Stoppers. Nel mentre lavoriamo all'accredito come app.

4. L’applicazione attualmente per quali piattaforme è stata rilasciata?

Babypitstoppers.com è accessibile da qualsiasi dispositivo e con ogni sistema operativo, stiamo ultimando alcuni dettagli e invitiamo tutti gli utenti a segnalarci eventuali criticità scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

baby pit stoppers: locali accessibili col passegino

5. A chi si rivolge Baby Pit Stoppers?

A chiunque sia attento ai bisogni dei più piccoli e dei loro accompagnatori. Chiunque incontri in Italia o all'estero un locale con un posto confortevole per allattare, disponibile a scaldare un biberon, con uno spazio adatto a cambiare un pannolino e accedere con un passeggino può caricarlo in pochi clic sul nostro portale e rendere tale informazione immediatamente disponibile per tutte le mamme, i papà & co. in zona con un bimbo piccolo. L'applicazione ha, infatti, due percorsi: uno per aggiungere i baby pit stop e l'altro per ricercarli. Ci piace pensare che ogni mamma o papà, nonno, tata, abbia voglia di condividere le sue conoscenze e le sue scoperte in tema di baby pit stop prima ancora di usufruire di un servizio!

6. Essendo un’applicazione nuova i punti di interesse recensiti non sono tanti, in quanto tempo pensate che si vada ad espandere il vostro database di punti di interesse?

In realtà, in meno di due mesi siamo già a 300 baby pit stop caricati spontaneamente dai singoli utenti, ne sono stati mappati praticamente in ogni regione d'Italia: a Torino, Cuneo, Alessandria, Asti, Genova, Savona, Varese, Como, Milano, Pavia, Lecco, Monza, Rho, Bergamo, Brescia, Padova, Verona, Venezia, Belluno, Rovigo, Trento, Bolzano, Gorizia, Trieste, Parma, Bologna, Empoli, Firenze, Pisa, Livorno, Pesaro, Rimini, Fano, Ancona, Termoli, Roma, Pomezia, Latina, Andria, Bari, Cosenza, Salerno, Trapani, Catania, Sassari... intendiamo continuare a lavorare sulla community, mano a mano che questa si estende, crescono i baby pit stop mappati. Le potenzialità sono enormi: abbiamo già alcuni baby pit stop all'estero (Giappone, Croazia, Francia, Spagna, RSM) ed è in piano la versione multilingue.

7. Pensate di lasciare l’opportunità di recensire i punti di interesse soltanto ai vostri utenti o pensate di andare personalmente città per città ad inserire i maggiori punti di interesse locali?

Crediamo fortemente nella community, nel principio che ognuno di noi conosce il suo territorio e può metterlo a disposizione degli altri garantendo un'informazione autentica, aggiornata e capillare. Vogliamo sensibilizzare tutti i gruppi di mamme presenti e future: le stiamo raggiungendo contattando i singoli gruppi, raccontando il nostro progetto ai blogger e ai portali on line, abbiamo alcuni spazi alla radio. Oltre a questo intendiamo valorizzare tutte le associazioni, i singoli e le istituzioni che hanno già lavorato alla creazione di baby pit stop, immaginiamo Baby Pit Stoppers come una community, rete delle reti, che possa accogliere in un unico spazio virtuale tutti coloro che sono sensibili al tema e che si impegnano per raggiungere lo stesso obiettivo. Citiamo alcune realtà che hanno già aderito al progetto e stanno inserendo i loro baby pit stop sul nostro portale: AllatTO.it a Torino, Servizio Politiche per la famiglia Comune di Venezia, Pannolinontour.com sul litorale di Jesolo, Associazione Allattamento IBCLC con i suoi Poppa&Pannolo in Toscana, Lombardia e Veneto, ANT (Amici Neonatologia Trentina) per Trento e provincia, Oasi delle mamme per Pesaro.  

8. In futuro inserirete pubblicità sulla vostra piattaforma?

Al momento non è in programma.

La voglia di fare qualcosa di concreto per gli altri di Valeria Miccolis ha dato vita a questo portale, speriamo che presto Baby Pit Stoppers possa diventare una realtà consolidata ed un valido assistente di viaggio per genitori e bambini.

baby pit stoppers: locali dove scaldare biberon

A chiunque voglia collaborare con Valeria e gli altri genitori di Baby Pit Stoppers consigliamo di collegarsi al sito ufficiale del progetto ed iniziare ad inserire i locali "a misura di bambino" che conoscono, per far si che il database del portale diventi sempre più completo.