Registrare la propria voce con un microfono lavalier

Esistono tante tipologie di microfoni per registrare l'audio da utilizzare in un video, ma i più comuni sono sicuramente i:

  • microfoni dinamici
  • microfoni direzionali
  • microfoni panoramici
  • microfoni da studio
  • microfoni lavalier

Ogni microfono ha ovviamente un ruolo specifico e nessuno può sostituire completamente l'altro. Senza entrare troppo nel dettaglio vediamo di definirli molto velocemente:

 

I microfoni dinamici solitamente vengono utilizzati sul palco e hanno la caratteristica di essere poco sensibili, motivo per cui richiedono che il microfono sia molto vicino alla fonte, quindi la bocca nel caso della voce.

I microfoni direzionali hanno lo scopo di isolare il soggetto ripreso dal resto dei suoni che ha attorno e spesso viene usato quando si vuole registrare l'audio in luoghi affollati o con molto rumore di fondo, e magari non è possibile applicare un microfono sull'attore.

I microfoni panoramici sono invece utilizzati spesso in conferenze o in quelle occasioni in cui è importante una ampia ricezione dei suoni, talvolta tralasciando l'effettiva qualità del registrato. Sono armi a doppio taglio.

I microfoni da studio sono indubbiamente i più precisi (e anche di questi ne esistono di varie tipologie in funzione al soggetto da registrare, ma ne parleremo in un altro articolo), e richiedono un ambiente estremamente silenzioso e acusticamente corretto. Il risultato è però quello che sentiamo solitamente nei film doppiati, gli spot pubblicitari nazionali, le canzoni che ascoltiamo normalmente in radio.

Ci sono poi i microfoni LAVALIER ovvero quei microfoni che solitamente vedete in tv nei talk show (tranne quelli di Maria de Filippi che invece utilizza con orgoglio un microfono dinamico). Questi microfoni vengono applicati direttamente sul soggetto, e consentono di avere una acquisizione costante del volume e di ridurre quindi l'amplificazione necessaria consentendo un audio pulito senza troppe interferenze. I microfoni lavalier infatti sono spesso omnidirezionali, e registrano quindi anche ciò che accade attorno al soggetto.

Abbiamo avuto modo di provare un microfono lavalier a condensatore. Il microfono è alimentato da una pila che ci consentirà di registrare audio su una reflex o di collegarlo ad un registratore esterno.

Inoltre utilizzando l'interruttore posizionato sul suo piccolo alimentatore, potremmo disattivare l'alimentazione e sfruttarlo per registrare l'audio su di uno smartphone.

Il Boya BY-M1 ha un cavo di 6 metri davvero comodo e la sua qualità è davvero eccezionale se collegato ad un buon registratore. Il tutto per nemmeno 20 euro su Amazon.

Qui di seguito potete vedere e ascoltare il video registrato utilizzando questo microfono collegato ad una Nikon D7000, che non è di certo famosa né per la sua qualità video, tantomeno per l'audio integrato, restituendo comunque un buon risultato.

A nostro parere è un microfono che vale assolutamente la pena avere, magari accompagnato da questo MICROFONO DIREZIONALE A SLITTA da montare direttamente sulla reflex.