Google ha programmato Brillo, il sistema operativo per l'internet delle cose

A breve Google annuncerà Brillo, probabilmente al Google I/O che si terrà nei prossimi giorni, il suo sistema operativo per le cose!

Conosciamo meglio questo sistema operativo Brillo!

Con l'avanzare della domotica diverse case produttrici si stanno interessando allo sviluppo di un sistema operativo per qualsiasi dispositivo in grado di connettersi ad internet (internet delle cose o IoT) come ad esempio smarttv, frigorifero, speaker, lavatrice, ecc. 

Huawei, con il suo LiteOS, e gli altri sviluppattori di sistemi operativi potrebbero vedersela brutta, perché Brillo, il primo sistema operativo di Google per le cose, sarà basato su Android, e quindi già compatibile con un vastissimo numero di apparati. 

Brillo sarà una versione di Android molto alleggerita, soprattutto nell'interfaccia, in grado di funzionare anche con dispositivi corredati di pochissima RAM, si parla di 32 o 64 MB.

Grazie a queste sue caratteristiche si sta pensando di produrre addirittura lampadine e altri piccoli oggetti di uso quotidiano controllabili tramite una connessione internet e Brillo.

Molto probabilmente Brillo diventerà IL sistema operativo per l'internet delle cose, lo standard per la domotica.