Bufala tassa aria condizionata

Sul web tutti i blog e giornali hanno riportato questa scandalosa notizia seguita dal commento "sono arrivati a farci pagare pure l'aria" e stime di costi dai 200 ai 300 euro a famiglia.
Ma vediamo di fare luce su una delle tante bufale degli ultimi tempi.

Intanto non si è mai parlato di tassa, e per congelare gli allarmismi (congelare è proprio il termine giusto), la notizia interessa SOLO chi possiede un impianto con assorbimento di oltre 12kWh!

Parliamo quindi di aziende, centri commerciali, uffici; in sostanza se non siete proprietari di un condominio e vivete insieme a suocero, suocera, figlio 1, 2 e 3 e avete un climatizzatore di tale potenza, potete fare sogni tranquilli.

Ma come è nata questa bufala che bufala proprio non è?

Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico è presente un documento tutt'altro che di questi giorni (dicembre 2014), che parla di un adempimento per i sopra descritti, ad ottenere una certificazione e libretto per gli impianti con assorbimento energetico superiore ai 12kwh.
In pratica un po' quello che da tempo gestiamo in casa per la nostra caldaia.

Da qui la facile conclusione che tali costi per le aziende si ripercuoteranno sugli utenti, ma da qui a definirla tassa, per fortuna, passa molta acqua sotto i ponti.

Tuttavia se in casa vostra c'è un condizionatore, avete mai pensato di renderlo moderno e performante?

Leggendo l'articolo qui di seguito scoprirete un dispositivo davvero eccezionale che vi aiuterà a risparmiare senza cambiare climatizzatore.

Come rendere SMART il proprio condizionatore di casa