Startup europee acquisite dagli USA

Contratti da capogiro hanno caratterizzato il 2017, da Amazon che acquisisce la Whole Foods, una società alimentare statunitense per 13,7 miliardi di dollari alla Intel che per 15,3 miliardi di dollari condurrà Mobileye, l'azienda tecnlogica Israeliena specializzata nella realizzazione di guida assistita, nell'intento di realizzare l'auto che guida da sola.

E così come avvenuto negli scorsi anni, anche in quello appena terminato, colossi come Apple, Microsoft, Facebook, Alphabet/Google, Amazon ed altri grandi nomi dell'industria tecnologica statunitense sono venuti a far acquisti in Europa.

APPLE

Apple ha acquisito ben 4 aziende nel 2017, contro una sola acquisizione dello scorso anno.

1. Beddit (Finlandia)

In Maggio Apple si è messa alla guida di Beddit, la startup dedicata al rilevamento del sonno. Ancora prima dell'acquisizione Apple vendeva sul suo store il Monitor del sonno Beddit.
Non è ancora chiaro cosa Apple abbia in mente ma si presume possa nascere qualche nuova funzione per degli Apple Watch dedicata al rilevamenteo della qualità del sonno.

2. SensoMotoric Instruments (Germania)

In Giugno è l'azienda tedesca di eye-tracking (rilevamento movimento occhi) SensoMotoric Instruments a passare nelle mani di Apple. Non esistono al momento dettagli utili relativi all'acquisizione ma l'unica certezza è che questo progetto è strettamente legato allo sviluppo della visione artificiale, cosa che non ci lascia indifferenti se pensiamo che la concorrente Intel stia puntando all'auto che guida da sola.

3. Regaind (Francia)

Questa startup francese ha introdotto un algoritmo in grado di classificare e analizzare le foto automaticamente. Nonostante Apple non abbia rivelato i suoi piani in merito a Regaind non è difficile immaginare quanto questo sistema possa essere utilizzato su iPhone, iPad e iOS nella gestione della galleria di immagini degli utenti.

4. Shazam (Regno Unito)

Che Shazam avesse avuto sostegni economici in passato non è un segreto, ma da quest'anno l'unico proprietario della startup famosa per il suo "orecchio infallibile" nel riconoscere i titoli delle canzoni è proprio la mela mangiucchiata.
Apple tuttavia è riuscita a comprare Shazam per "appena" 400 milioni di dollari, cifra decisamente inferiore alle aspettative, il che lascia percepire delle difficoltà all'interno dell'azienda inglese. Shazam introdurrà quindi un collegamento diretto all'Apple Music, scalzando probabilmente ogni link a Spotify o Deezer.

FACEBOOK

5. Fayteq (Germania)

Ad agosto 2017 Facebook ha confermato l'acquisizione di Fayteq, startup tedesca specializzata nel tracciamento degli oggetti in modo dinamico, consentendo di seguire un oggetto partendo da un unico tracciamento iniziale.
Aspettiamoci sensazionali video di compleanno o dell'amicizia per i prossimi anni su Facebook.

ALPHABET / GOOGLE

Anche Google ha deciso di venire a fare la spesa in Europa con ben due acquisizioni.

6. Limes Audio (Svezia)

Questa acquisizione sembra derivi dalla necessita di Google di migliorare le prestazioni nei sistemi di comunicazione vocale per Hangout e Chromebox fort Meetings.

7. AI Matter (Biellorussia)

Arriva invece fino in Biellorussia per il progetto AI Matter che per non rimanere indietro ai concorrenti Apple e Intel, porterà importanti innovazioni in ambito di visione artificiale da dedicare alle macchine sfruttando l'intelligenza artificiale.

MICROSOFT

8. Simplygon (Svezia)

Poco dopo il lancio di Microsoft Paint 3D, Microsoft ha annunciato l'acquisizione di Donya Labs, startup orientata al mondo della modellazione 3D attraverso il software Simplygon.

AMAZON

9. GameSparks (Irlanda)

Il negozio on line più famoso degli ultimi anni sposta la sua attenzione sugli sviluppatori di videogiochi, acquisendo GameSparks, piattaforma Irlandese basata su cloud, progettata per aiutare gli sviluppatori di giochi a costruire il backend dei loro giochi, incluse classificihe, chat, tornei e molto altro.
Amazon è pronta a raddoppiare l'investimento nel mercato dei giochi digitali fino a 100 milardi di dollari.

10. Goo Techologies (Svezia)

Parallelamente Amazon afferma le sue intenzioni circa il mercato dei videogiochi acquistando le risorse della startup Svedese recentemente fallita Goo Technologies, utilizzandola per lanciare Sumerian, uno strumento basato su browser per la creazione di esperienze 3D, Realtà Aumentata e Virtuale.

SNAP

11. Zenly (Francia)

La casa madre di Snapchat si è recata in Franca a giugno per acquisire Zenly per ben 213 milioni di dollari. Zenly è una app di social mapping da cui deriva Snap Map. Questa applicazione consentirà agli utenti di vedere dove sono i propri amici, cosa scrivono e ovviamente di condividere gli stessi dati di se stessi.

12. Strong.codes (Svizzera)

Strong.codes è una startup Svizzera che si occupa di sicurezza e il suo scopo è quello di proteggere dalla clonazione il codice di APP e siti web. La stessa Facebook ha più volte preso spunto da funzionalità di casa SNAP, motivo che potrebbe aver spinto la società a migliorare le proprie difese.