Test riconoscimento facciale

Recentemente una moltitudine di smartphone hanno introdotto il riconoscimento facciale come metodo di sicurezza per sbloccare il dispositivo.

I più noti sono senza dubbio iPhone X, HuaweiOne Plus e l'attesissimo Samsung Galaxy S9.

E mentre la stessa Apple dichiara che l'errore nel riconoscimento facciale è inferiore a 1 su un milione, noi ci chiediamo quanto invece l'uomo sia in grado di riconoscere un viso dopo averne visto la foto per qualche secondo.

Attraverso il test seguente potrete scoprire se siete FISIONOMISTI (in grado di riconoscere qualunque volto anche da prospettive differenti) o se soffrite invece di PROSOPAGNOSIA, una vera e propria difficoltà nel memorizzare le caratteristiche di un volto.

Vi proponiamo 3 test che potete fare e che aiuteranno queste università ad approfondire le loro ricerche sul tema.

Il primo test a differenza degli altri due vi farà fare prima il test, per poi chiedervi se siete interessati a condividere i risultati e alcune informazioni generiche su di voi. Gli altri cercheranno prima di capire alcune informazioni circa età, origine etnica, etc, per poi avviare il test.

Il primo test sul riconoscimento facciale è offerto dalla University of Greenwich: AVVIA IL TEST

Il secondo test invece è offerto da The University of the Western Australia lo trovate qui: AVVIA IL TEST

Il terzo test è offerto da varie University of LondonAVVIA IL TEST

Senza dubbio questi test non sono paragonabili alle situazioni quotidiane in cui incontriamo qualcuno come il postino o il commesso di un negozio dal momento che durante il test sappiamo di dover memorizzare quante più informazioni possibili per poter poi riconoscere il soggetto nella foto successiva. Tuttavia, chi soffre di PROSOPAGNOSIA non riuscirà ad affrontare questo test correttamente.

Qualora il vostro risultato non sia soddisfacente evitate inutili allarmismi, se fino ad oggi questo problema non vi aveva creato difficoltà potete tranquillamente ignorarne il risultato; in alternativa parlatene con il vostro medico di base che vi saprà sicuramente consigliare se approfondire ulteriormente gli esami, magari con qualcosa di più efficace di un test su internet.