Auto a guida automatica google

Il 19 Aprile 2018, il ministero dei trasporti, tramite la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dello specifico decreto previsto dalla legge di bilancio del 2018, ha autorizzato la sperimentazione su strada di veicoli a guida automatica ovvero senza pilota. Il decreto prevede anche la costruzione di "smart road", cioè strade digitalizzate provviste di innovativi sistemi di assistenza alla guida.

Il decreto legge prevede che, su richiesta e dopo specifici controlli, il ministero possa autorizzare sperimentazioni di veicoli a senza conducente su alcune strade che verranno equipaggiate di tutte le tecnologie necessarie a supportare la guida automatica; inoltre durante la sperimentazione il ministero effettuerà specifici controlli, con lo scopo di garantire la massima sicurezza possibile.

I soggetti che possono chiedere l'autorizzazione al ministero per avviare la sperimentazione sono: enti pubblici e privati di ricerca, istituti universitari, costruttori di veicoli a guida automatica.

Il ministero dei trasporti con questo decreto legge introduce nuovi standard comuni per strade più innovative e sicure, grazie anche alla connessione alla rete. Il decreto prevede interventi specifici, indicando anche tempi e tipi di strade interessate.

Per prima cosa il decreto indica standard funzionali per la realizzazione di strade maggiormente connesse alla rete e sicure che, per mezzo delle nuove tecnologie introdotte nelle infrastrutture stradali, possano fornire in tempo reale informazioni su traffico, lavori stradali, incidenti, meteo e addirittura informazioni turistiche, agli utenti a bordo dei vari veicoli.

Quando vedremo le auto senza pilota circolare su strade ed autostrade in Italia?

Gli ammodernamenti della rete stradale, in principio, riguarderanno i tratti stradali o autostradali di nuova realizzazione oppure che subiranno interventi di manutenzione straordinaria.

Il ministero prevede che, entro il 2025, si intervenga sulle infrastrutture stradali italiane appartenenti alla rete europea TEN-T, (Trans European Network - Transport), e su tutta la rete autostradale e sui tratti stradali statali. Successivamente i servizi connessi dovranno coprire l'intera rete del sistema nazionale integrato dei trasporti, indicata nell'allegato al Def 2017 "Connettere l'Italia".

Entro il 2030, invece, verranno implementati ulteriori servizi quali: controllo delle velocità medie (al fine di evitare congestioni), deviazione di flussi, suggerimento di traiettorie, gestione dinamica di accessi, parcheggi e rifornimenti, (che dovrà essere anche elettrico).

E' da sottolineare inoltre che i costi degli interventi saranno interamente a carico del concessionario o del gestore dell'infrastruttura stradale.

Il decreto prevede anche anche l'installazione di sistemi per il controllo della staticità degli interventi stradali, al fine di evitare di avere opere stradali ferme da anni ma che fanno spendere soldi allo stato.

Infine il ministero ha previsto la creazione di un Osservatorio Smart Road presso il Mit, per monitorare l'effettiva attuazione del decreto legge.

Questa illustrazione spiega ottimamente come funzionano le auto senza pilota di Google:

funzionamento auto senza pilota di Google